No Solfiti

Metodo Rurale

Fermentazione in bottiglia Frizzante sui suoi lieviti Senza solfiti aggiunti

Troppo spesso sentiamo dire che la Glera dà un vino leggero, con struttura non in grado di sostenere lunghe soste in bottiglia. Noi crediamo che questo sia un mito da sfatare. Per questo abbiamo cercato di ripercorrere la nostra memoria olfattiva e gustativa. Ci siamo chiesti quali sono gli elementi da cercare in un vino e quale può essere il modo di produrre questo vino senza ricorrere né a ipertecnologismi né a stregonerie pseudo naturali che, entrambi, con il vino hanno poco a che fare.
Crediamo che l’equilibrio tra natura e intervento umano sia la chiave per ritornare a un vino che ci permetta di “bere il territorio”.
Abbiamo fatto fermentare questo vino sulle bucce, utilizzando delle tine di legno, senza controllo di temperatura, senza aggiunta di anidride solforosa al prodotto in pigiatura. Nel contempo abbiamo cercato di registrare quanto avveniva in modo da capire cosa stava succedendo alla massa che si stava lentamente trasformando in vino.
Capire per poi sapere dove si può celare l’errore. Capire per non cadere nella tentazione di credere che in natura tutto va sempre per il meglio. Capire per arrivare a produrre un vino con il minimo intervento, ma nello stesso tempo riuscire a produrre un vino che in sé porti la storia del territorio e racconti qualcosa di noi: anche qui la parola d’ordine è “equilibrio”.
La seconda fermentazione è avvenuta in questa bottiglia che avete aperto o state per aprire. Vedrete che sul fondo c’è il deposito formato dai lieviti che non abbiamo voluto togliere per darvi la possibilità di capire cos’è un metodo rurale, per darvi la possibilità di scegliere se berlo limpido o torbido, come facciamo noi, da sempre, a casa nostra. Nel primo caso, senza agitare la bottiglia, apritela e con cautela versate il vino in una caraffa, in modo da separare la parte limpida dal fondo più torbido; nel secondo caso, versate il vino direttamente nei vostri bicchieri, all’inizio sarà più limpido e poi sempre più ricco dei suoi depositi naturali. A voi la scelta!
Ogni bottiglia può, anzi deve, essere diversa: alcune bottiglie avranno un deposito più compattato, altre avranno un po’ più di bollicine, in alcune un po’ meno: godetelo come viene, parlatene e divertitevi a scoprire la differenza!
L’abbiamo fatto con il cuore e con la testa, con la consapevolezza che quanto vi proponiamo, dopo essere passato per la vostra bocca finirà nella vostra pancia. Questo è importante per noi, che il vino oltre che buono sia anche sano. Ci farebbe piacere sapere cosa ne pensate, se vi è piaciuto o no e cosa di questo vino non vi è piaciuto. Se per qualsiasi motivo aprirete questa bottiglia tra qualche anno (l’avrete conservato al buio e al fresco!), sarebbe davvero bello se voleste condividere con noi le sensazioni sull’evoluzione che il vino ha avuto. Scriveteci due righe, telefonateci o, meglio ancora, venite in cantina a trovarci!

Metodo Rurale Fermentazione in bottiglia 
Frizzante sui suoi lieviti 
Senza solfiti aggiunti

ABBINAMENTI E EPOCA DI CONSUMO Vi consigliamo di abbinarlo ai vostri migliori amici, con un salame, un tocco di formaggio e del buon pane. Non servitelo troppo freddo!

CARATTERISTICHE
Alcool10.55% vol.
Zuccheri2.5 g/L
Acidità totale4.40 g/L
pH3.30
Pressione2.50 bar
Estratto17 g/L
​IMBALLO
​Capacità ​Scatola
1 L × 6
Video